
Un passato da artista di musical, un tuffo durato tanti anni nel mondo della movida siciliana e la nuova avventura di successo nella ristorazione. E’ la storia di Peppe Licata, un agrigentino di 36 anni. Una storia interrotta dall’arrivo della pandemia. Così, da un giorno all’altro, i suoi sogni realizzati sono stati cancellati dal Covid. La sua “Osteria dei Folli” a Realmonte, la città della Scala dei Turchi, è chiusa da sei mesi, da quando le restrizioni governative non hanno più permesso le aperture serali dei ristoranti. E’ una storia che accomuna tanti ristoratori italiani, una storia raccontata con dignità e voglia di riemergere dalle sabbie mobili economiche. Una storia che fa però venire fuori le tante difficoltà, gli incubi, il disagio di chi ha paura di non farcela e ha dovuto dire ai suoi collaboratori: “Purtroppo posso aiutarvi fino a un certo punto, poi cercherò aiuto anche io”. Ma quegli aiuti tanto sbandierati dallo Stato sono arrivati in ritardo e coprono una piccolissima parte delle perdite. E’ una storia di passione, amore per il lavoro e speranza per il futuro. Una storia italiana al tempo del Covid.